curriculum rassegna recensioni CD discografia festival repertorio immagini home

Ex Novo Ensemble

Ex Novo Ensemble






Ex novo musica


Stagione 2010 VII. edizione

Venezia 10 settembre - 23 novembre 2010

PRESENTAZIONE

Tiziana Agostini
Assessora alle Attività Culturali del Comune di Venezia

Afferma Italo Calvino che classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire; tale definizione può opportunamente essere applicata a ogni opera frutto del talento creativo, che trascende la dimensione della contingenza coinvolgendo luoghi spazialmente e cronologicamente anche distanti. Perché classico è ciò che assolutizza il divenire trasformandolo in presente e ci fa sentire gli autori del passato egualmente necessari rispetto a quelli del nostro tempo. Solo chi consapevolmente si colloca in questo solco sa costantemente risvegliare la nostra intelligenza e la nostra sensibilità. Non a caso sentiamo sempre più spesso parlare di contaminazioni artistiche per intendere la mescolanza degli stili e dei linguaggi, più corretto sarebbe invece riconoscere il bisogno di ciascuno di libertà e intensità, superando le gabbie critiche in cui comodamente si collocano impoverendoli autori e testi. E proprio seguendo questo bisogno opera Ex Novo Ensemble, che nel rivisitare costantemente la musica del passato rilancia con forza il nostro tempo e la sua più impegnata ricerca fatta di suoni e atmosfere. Così, dopo aver raggiunto nel 2009 l’importante traguardo dei trent’anni di attività, ci propone ora la nuova edizione di Ex Novo Musica, in cui l’appassionato può trovare tutto quel che può interessarlo e stimolarlo: dal grande repertorio cameristico ottocentesco, all’impressionismo francese, agli albori del moderno fin verso la cosiddetta avanguardia, e infine le diverse tendenze dell’oggi, le nuove creazioni musicali eseguite in prima assoluta. Ciò che rende singolare la proposta è l’impaginazione: non vi sono mai percorsi univoci, monografici, storici o stilistici; neppure tentativi di codificare le tendenze artistiche in musica d’uso, musica di confine, musica etnica, musica d’avanguardia, musica colta. La rassegna non è infatti concepita per l’interesse degli specialisti o per amatori che considerino doveroso l’adeguamento culturale; accoglie tutte le tendenze senza però indulgere ai generi musicali più gettonati. Si propone di catturare l’interesse, anche degli spettatori più scettici, ma è studiata con la volontà di coinvolgere, provocando tra le epoche e gli stili un salutare corto circuito che accolga tutte le informazioni acustiche dell’ieri e dell’oggi. Tutto questo non per scardinare il sistema di coordinate fondato sulle conoscenze e le esperienze del passato, ma per stimolare chi desidera confrontarsi con il nuovo. Per comprendere la modernità, insomma, una modernità classica.

Aldo Orvieto
Ex Novo Ensemble

In un mondo in cui la tecnologia offre all’arte grandi strumenti espressivi è possibile creare molteplici spettacoli nei quali la musica si affianca ad altre forme di comunicazione. Eventi che immergono lo spettatore in un liquido amniotico che lo fa sentire integrato alla cultura contemporanea: esperienze che invitano la mente ad aprirsi alle molte direzionalità che l’atto di fruire l’arte offre ad ognuno di noi; che ci invitano a scoprire un nostro personale dominio di immedesimazione. Ma tutto ciò significa spogliare la musica dei rituali che le sono propri, scelta di cui riteniamo sia onestà intellettuale avere coscienza. Scorrendo il programma di Ex Novo Musica 2010, si dovrebbe poter notare una sfida volta a creare forme nuove di spettacolo che accolgano molti e diversi gusti musicali in una cornice in cui protagonista sia sempre - e solo - la musica con la sua fitta trama di relazioni; sfida in cui si dà predominanza assoluta al ‘significante’ poichè la musica - come afferma Jankélévitch - non significa niente, se non per associazione o convenzione; e ogni troppo esplicita referenzialità deve essere elusa per non rischiare di spezzare la suggestione creata dalla trama dei suoni. Le interrelazioni fra il Trio op. 114 di Johannes Brahms e Recitatives and Ariosos op. 53 di Henryk Mikolaj Górecki (brani proposti nel concerto inaugurale) sono chiarite dalle argomentazioni introduttive al concerto. Ma non saranno queste dotte meditazioni il pregio del progetto. Siamo invece sicuri che lo spettatore, nudo dinanzi alla musica, coglierà d’istinto la liaison tra il minimalismo spirituale di Górecki e l’espressività del Trio op. 114, scritto negli ultimi mesi di vita di Brahms, quando il suo sguardo trascendeva la realtà ed era rivolto ad orizzonti lontani. Il credo artistico di Górecki: gli artisti sanno che quel che fanno è solamente un’eco lontana della parola di Dio aderisce perfettamente alla visione metafisica di Brahms. La presenza storica in Ex Novo Musica di numerose prime esecuzioni assolute di grande prestigio si integra con naturalezza al progetto globale della rassegna, che non intende creare fratture tra stili, epoche, scuole, ma tiene invece a scandagliare il karma della creazione nel suo dato più essenziale, rigorosamente atemporale. Vengono presentati con grande piacere due progetti figli della ricerca musicologica: un intervento ricostruttivo di un’opera giovanile di Schumann, e un’indagine sulla musica veneziana dei primi decenni del Novecento. Dare spazio concertistico alla ricerca significa per Ex Novo Musica aderire al dovere morale di assicurare giusta visibilità a lavori ponderosi, cui spesso viene dedicata troppo scarsa attenzione. La sezione dedicata alla musica elettronica, ormai vissuta da Ex Novo Musica come filiazione organica del Festival, è quest’anno rivolta all’esplorazione delle radici veneziane dell’arte di Luigi Nono, a nostro avviso poco indagate, e alla presenza strabiliante - come la definiva John Cage - del grande contrabbassista Stefano Scodanibbio. L’esigenza di ripartire dalle origini, da una semplicità ancestrale, che è valenza simbolico-evocativa del suono, del timbro e del ritmo è un tema che ricorre in numerose serate e trova il suo apogeo nel concerto del 16 novembre dedicato al mondo degli strumenti a percussione e alla flessuosa presenza del flauto, incarnazione simbolico-decorativa dell’arabesco, sottile sintesi di elementi floreali e geometrici, emblema del connubio tra la spontaneità e l’opera di cesello. Una scelta - non certo casuale - di testi antichi messi in musica dai grandi compositori del Novecento, da Debussy a Ravel, da Stravinskij a Frank Martin, ci schiude universi sconosciuti di conoscenza ed autocoscienza. Non vi è certo nostalgia nè recupero di stilemi antichi nel comporre di questi genii, solo l’agio di un dialogare a distanza col poeta; la semplicità, la naturalezza di ritrovarsi insieme a cantare un inesorabile segreto per usare le parole di Giuseppe Ungaretti. (Aldo Orvieto)

Ingressi
Interi 15 €
Residenti a Venezia 10 €
Studenti e soci Tci 5 €
Concerti presso il Teatro La Fenice, Sale Apollinee
Biglietteria Vela: punti vendita e orari
Teatro La Fenice tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 e un'ora prima dell'inizio degli spettacoli
Call Center 041 2424 acquisto biglietti dalle 09.00 alle 18.00
P. Roma e Ferrovia Gazebo tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30
Lido S.M. Elisabetta tutti i giorni dalle 9.00 alle 16.00
Mestre Vesta via Cardinal Massaia dal lunedì al venerdì 10.00 - 16.00 sabato 08.30 - 13.00
Dolo e Sottomarina dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 18.30
Geticket Canale di vendita internet

Concerto presso il Conservatorio Benedetto Marcello
Entrata libera

Luoghi ove si svolgono le manifestazioni:

Gran Teatro La Fenice
San Marco 1965, Campo San Fantin
Tel. 041.786511
(linea 1 e 2, fermata Rialto)

Conservatorio di musica "B.Marcello"
Palazzo Pisani - San Marco 2810
Tel. 1: 041.522.56.04
Tel. 2: 041.523.65.61
(linea 1 e 2, fermata Accademia)

Fondazione Giorgio Cini
Isola di S. Giorgio Maggiore
Tel. 041.5230555
(linea 2 fermata San Giorgio)

Università Ca' Foscari - San Sebastiano
Dorsoduro 1686
Tel +39 041 2347311

Università Ca' Foscari - Sala Conferenze Palazzo Malcanton-Marcorà
Dorsoduro, 3484/D
Tel +39 041 2347211

Infopoint Ex Novo Ensemble
Presidente, Claudio Ambrosini
Cannaregio 3095
30121 Venezia
Tel./Fax +39 041 5240550
Cell. +39 3346561327
Cell. +39 3346561328